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Miriam si muove, Miriam si è mossa PDF Versão para impressão Enviar por E-mail
Escrito por Valeria   
Terça, 24 Maio 2011 15:22

Documentario conclusivo del corso "I Miei occhi raccontano" - a cura di Valentina Macaluso e Nicola Contini- LoadingLab, all'interno del progetto Migrant Women 2010-2011.

"Quattro donne migranti si raccontano ad altre donne immigrate ed italiane attraverso l’uso della videocamera, della registrazione di suoni e di immagini, per rappresentare alcuni momenti del loro vissuto in Italia. Abbiamo deciso di rovesciare la prospettiva con cui generalmente si parla delle donne, consegnando loro il monopolio dello sguardo:le lenti della videocamera saranno per alcuni momenti i loro stessi occhi, le inquadrature diventeranno il loro sguardo, i movimenti di macchina il loro stesso muoversi nello spazio.

Vedremo inizialmente ciò che loro stesse vedono durante alcuni significativi momenti della giornata, mettendo l’accento sui loro spostamenti e sulle attività quotidiane, mentre i loro volti si disveleranno man mano che procede il documentario anche all’occhio dello spettatore.

Le loro storie, frutto di conoscenze e di culture meticce, di identità capaci di mettersi in gioco e di trasformarsi, adattandosi con coraggio a nuovi contesti e realtà, sono il frutto della complessa ricerca di un equilibrio in un paese nuovo. Una ricerca sempre nutrita dal ricordo e dall’attenzione alle proprie radici.
E’ proprio questo connubio di conoscenze e culture che può far nascere nuovi frutti e fiori."

Partire dalle donne per arrivare alle donne: questo progetto aveva come obiettivo principale quello di creare un gruppo di lavoro di donne per parlare dell’essere donna e, in particolare dell’essere donna migrante, rappresentando attraverso gli strumenti  audiovisivi (suoni, voci,immagini) le riflessioni emerse dal gruppo.
Le idee, la realizzazione, il montaggio sono state realizzate dalle stesse partecipanti, con un supporto dal punto di vista tecnico ed organizzativo. Sono state protagoniste attive, registe e montatrici del documentario, nonchè impegnate a cercare altre donne che partecipino al progetto disponibili ad essere riprese e a raccontarsi.
Il gruppo misto ed eterogeneo è stato una fucina di idee e riflessioni sia sul ruolo della donna immigrata che sul tema della rappresentazione dell’altro, del diverso, sulle tecniche e metodologie di produzione di un documenario, di film che racconta storie vere, vissute, spesso complesse, dove onestà, etica, professionalità e rispetto sono requisiti fondamentali per cominciare.

DOVE:

Lunedì 6 giugno - ore 21.15
Siena, Corte dei Miracoli